Paris s’éveille et recommence.

Alcuni anni fa, visitando o, per meglio dire, esplorando Notre-Dame, l’autore di questo libro scoprì, in un recesso buio di una delle torri, questa parola incisa a mano sul muro: fatalità.
Poi il muro fu intonacato o raschiato e l’iscrizione scomparve. Così, infatti, ci si comporta da duecento anni a questa parte con le meravigliose chiese del Medio Evo. Le mutilazioni gli vengono da ogni parte, dall’interno come dall’esterno. Il prete le intonaca, l’architetto le raschia, poi sopravviene il popolo che le demolisce.

Febbraio, 1831
Victor Hugo, Notre-Dame de Paris

 

Mardi matin. Paris s’éveille et recommence.